Petit Parisien - Borsa: Milano quasi azzera il calo (-0,15%) ma Europa debole malgrado i future Usa

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Borsa: Milano quasi azzera il calo (-0,15%) ma Europa debole malgrado i future Usa
Borsa: Milano quasi azzera il calo (-0,15%) ma Europa debole malgrado i future Usa

Borsa: Milano quasi azzera il calo (-0,15%) ma Europa debole malgrado i future Usa

In luce Prysmian, Eni e Poste. Oscilla il petrolio

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Piazza Affari ha quasi ridotto le perdite (-0,15%) e gli altri listini europei provano almeno a limarle malgrado i futures Usa. Questi ultimi si sono rafforzati e gli indici puntano verso nuovi massimi sull'ottimismo per le prospettive dei tecnologici che prevalgono sull'Iran mentre le quotazioni del greggio oscillano: il Wti perde terreno (-0,5% a 94,3 dollari) e il Brent ha arrestato la crescita appiattendosi sui 100 dollari. Resta debole Francoforte (-0,82%) dove Commerzbank perde l'1% sulla scia dei conti e dei nuovi target. Parigi cede lo 0,7% e Londra lo 0,63% dopo la sconfitta dei laburisti con l'ultra destra di Nigel Farage uscita vittoriosa alle elezioni locali. A Milano sul podio brillano Prysmian (+2,71%), Eni (+2,26%) e Poste (+1,8%) quest'ultima grazie ai conti. Bene anche Tenaris (+1,66%) e Diasorin (-1,2%). Fuori dal paniere principale i risultati hanno messo le ali a Safilo (+10%) e Brembo(+6,6%). Giù invece Bper (-2,8%) all'indomani della trimestrale e i titoli della difesa Leonardo (-2,53%) e Fincantieri (-2,3%) per le scommesse sulla guerra in Medio Oriente. Vendite anche su Unicredit (-1,48%) impegnato nella battaglia per Commerzbank. Sul mercato valutario il dollaro si conferma debole (1,17 per un euro). Salgono leggermente i rendimenti dei Treasuries a 10 anni mentre scendono quelli a due anni in attesa dei dati sul lavoro Usa e ai possibili effetti sulla politica monetaria della Fed.

J.Brun--PP