Borsa: l'Europa sale e guarda al Medio Oriente, Milano +1%
A Piazza Affari in luce le banche. Lo spread tra Btp e Bund a 92 punti
Le Borse europee limano i rialzi in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono positivi. Sui mercati torna un clima positivo con il petrolio in calo mentre si guarda alle mosse della diplomazia per porre fine al conflitto tra Usa e Iran in Medio Oriente. Si allentano anche le tensioni sui titoli di Stato, dopo i timori di una fiammata dell'inflazione a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia. Sul fronte valutario l'euro si rafforza a 1,1399 sul dollaro. L'indice Stoxx 600 sale dello 0,4%. In rialzo Milano (+1%), Madrid (+0,9%), Francoforte (+0,6%) e Londra (+0,1%). Poco mossa Parigi (-0,08%). I listini sono sostenuti dalla corsa del settore tecnologico (+1,6%) e delle banche (+1,2%). Positive anche le utility (+0,5%), con il prezzo del gas che scende del 3,9% a 72,14 euro al megawattora. In calo l'energia (-1,7%), in linea con il prezzo del petrolio. Il Wti scende dell'1,7% a 93,01 dollari al barile e il Brent cede l'1% a 105,55 dollari. Restano poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 92 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,52% e quello tedesco al 3,60%. Il prezzo dell'oro cresce dell'1,2% a 4.310 dollari l'oncia. A Piazza Affari corre Technoprobe (+3,8%). Bene anche Prysmian (+2,5%). In luce il settore bancario con lo sguardo alle operazioni di consolidamento del settore. Banco Bpm guadagna il 2,4%, mentre si specula sulle indiscrezioni circa l'ipotesi di una mossa congiunta di Credit Agricole e Unicredit (+2,3%). Positivi anche gli altri istituti di credito tra cui Bper (+2,3%), Mps (+1,3%) e Intesa (+0,7%). In fondo al listino Tenaris (-2,1%). Male anche Eni (-1,5%) e Ferrari (-1,3%).
G.Hubert--PP