La Galleria del Vento del Polimi compie 25 anni e guarda alla sfida dell'IA
Applicata da grandi opere a ciclismo, da transizione energetica a mobilità del futuro
La Galleria del Vento, una delle Grandi Infrastrutture di Ricerca del Politecnico di Milano, compie 25 anni. "Ha messo alla prova ponti sospesi, grattacieli, turbine eoliche, velivoli di nuova generazione e le prestazioni aerodinamiche degli atleti" ricorda l'ateneo che dal 2001 ha ospitato oltre 700 progetti e più di 40.000 visitatori. "I prossimi anni vedranno la Galleria impegnata nelle sfide tecnologiche che caratterizzeranno tutto il mondo della ricerca scientifica. Dovremo essere capaci di intercettare le nuove prospettive legate anche all'utilizzo dell'Intelligenza artificiale, senza perdere la nostra capacità di rimanere legati alla concretezza dei problemi e di dare risposte ingegneristiche tanto alla comunità scientifica quanto all'industria" dichiara Sara Muggiasca, direttrice scientifica della Galleria del Vento del Politecnico di Milano. La sua attività ha accompagnato le principali trasformazioni di Milano, da ultime le prove sui modelli di CityWave, 'lo Sdraiato' il nuovo complesso in costruzione a CityLife firmato da Bjarke Ingels; le sfide della transizione energetica e della mobilità del futuro e da oltre dieci anni viene applicata anche allo sport, ciclismo, corsa, sci, pattinaggio, slittino e salto con gli sci: Dati e immagini sono restituiti in tempo reale, consentendo ad atleti, tecnici e ricercatori di confrontare posture e configurazioni diverse e di valutare anche variazioni minime dell'assetto. La Galleria del Vento è un impianto a circuito chiuso disposto verticalmente e caratterizzato da due camere di prova collocate sui lati opposti del circuito. Il flusso è generato da 14 ventilatori, disposti su due file da sette, ciascuno con un diametro di 1,8 metri e una potenza di 100 kilowatt. La sezione a bassa turbolenza misura 4 metri in larghezza, 3,84 metri in altezza e 6 metri in lunghezza. Il vento può raggiungere una velocità massima di 55 metri al secondo, pari a circa 200 chilometri orari, mantenendo in condizioni standard un livello di turbolenza inferiore allo 0,1% che può essere incrementata fino al 6%. La grande sezione a strato limite misura 13,84 metri in larghezza, 3,84 metri in altezza e 35 metri in lunghezza, la velocità massima è di 16 metri al secondo e l'indice di turbolenza in condizioni di flusso uniforme è pari a circa il 2%. Generatori di turbolenza permettono di riprodurre differenti condizioni del terreno e dello strato limite atmosferico, raggiungendo livelli di turbolenza del 35% e oltre.
I.Chauvin--PP
