Ong, in Madagascar 16.000 persone hanno perso la casa per il ciclone Gezani
Azione Contro la Fame, 'sul posto per assistere la popolazione'
Oltre 260.000 persone sono state colpite dal ciclone e oltre 16.000 hanno dovuto lasciare le proprie case, visto che 18.000 abitazioni sono state distrutte o danneggiare, dopo che il ciclone tropicale Gezani ha colpito la costa orientale del Madagascar, abbattendosi con particolare violenza sulla città di Toamasina. A citare i dati dell'agenzia nazionale per la gestione delle situazioni di emergenza è il team di Azione Contro la Fame, operativo sul posto per contribuire alla risposta umanitaria. "Il ciclone ha causato distruzioni su vasta scala: case distrutte, quartieri allagati, strade inagibili e interruzioni diffuse dell'energia elettrica e delle telecomunicazioni", ha dichiarato Robert Sebbag, presidente di Azione Contro la Fame Francia, che lancia un appello alla solidarietà per sostenere le comunità più colpite. La ong ha fornitosupporto logistico, mettendo a disposizione attrezzature da lavoro, un generatore e una connessione satellitare. Le priorità attuali riguardano la realizzazione di alloggi temporanei, l'accesso all'acqua potabile e all'assistenza sanitaria, la distribuzione di aiuti alimentari e il ripristino dei servizi essenziali. Nei prossimi giorni, i team presenti distribuiranno kit da cucina e kit igienici a diversi rifugi, tra cui Toamasina II, per rispondere alle esigenze più urgenti.
D.Moulin--PP