Petit Parisien - Oxfam lancia campagna sulla Palestina, 'fermare occupazione e blocco degli aiuti'

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Oxfam lancia campagna sulla Palestina, 'fermare occupazione e blocco degli aiuti'
Oxfam lancia campagna sulla Palestina, 'fermare occupazione e blocco degli aiuti'

Oxfam lancia campagna sulla Palestina, 'fermare occupazione e blocco degli aiuti'

'Autodeterminazione dei palestinesi a rischio,negarne diritti indebolisce quelli di tutti'

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A due anni dal parere della Corte internazionale di giustizia che ha giudicato illegale l'occupazione israeliana dei Territori palestinesi, Oxfam Italia ha lanciato la campagna '¸Palestina, tutti i diritti riservati', sostenendo che l'autodeterminazione del popolo palestinese è oggi a rischio e che negarne i diritti fondamentali "significa indebolire i principi universali che proteggono tutti". La campagna chiede al governo italiano e all'Unione europea un'inversione di rotta, con la fine dell'occupazione, del blocco agli aiuti per Gaza e dell'impunità di Israele. L'organizzazione denuncia una situazione umanitaria "catastrofica" nella Striscia, dove stima oltre 73.000 morti dall'inizio della guerra e più di 1.000 dal cessate il fuoco dello scorso ottobre. Oltre 2 milioni di persone vivono concentrate nel 35% del territorio, spesso con meno di sei litri di acqua pulita al giorno, mentre il caldo e le carenze igienico-sanitarie aumentano il rischio di epidemie. Secondo Oxfam, anche la Cisgiordania è teatro di un "piano di pulizia etnica e annessione": oltre 3 milioni di palestinesi subiscono violenze dei coloni, demolizioni e restrizioni alla mobilità. L'organizzazione cita oltre 750 attacchi dei coloni dall'inizio dell'anno e quasi 40 mila nuovi sfollati dal 2025. "La Palestina rischia di scomparire insieme al suo popolo", afferma il portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, Paolo Pezzati. La campagna punta a riaffermare che i palestinesi sono gli unici legittimi titolari dei propri diritti e del proprio futuro e chiede all'Italia e all'Ue di sostenere concretamente il diritto all'autodeterminazione del popolo palestinese. Tra le richieste figurano il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell'Italia, la fine del blocco agli aiuti umanitari per Gaza, il divieto di commercio con gli insediamenti israeliani nei Territori occupati e iniziative perché Israele risponda davanti ai tribunali internazionali delle presunte violazioni del diritto internazionale, oltre allo stop al trasferimento di armamenti.

K.Marchand--PP