'Hegseth estende il dispiegamento delle truppe Usa in Medio Oriente fino al 2027'
Wsj: nell'area 50.000 soldati offrono flessibilità a Trump. Raid iraniani in Kuwait
Il capo del Pentagono, Pete Hegseth, proroga fino al 2027 il dispiegamento di truppe Usa in Medio Oriente. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, segnalando che la guerra potrebbe protrarsi fino al prossimo anno. Il mantenimento di 50.000 truppe nella regione consente al presidente americano Donald Trump la flessibilità di cui ha bisogno mentre valuta le prossime mosse. Il tycoon sta valutando in privato con i suoi collaboratori se dichiarare conclusa la guerra in Iran, un'idea che piace a Trump, hanno riferito alcune fonti al Wsj. Il commander-in-chief è convinto che la sua strategia di pressione economica funzionerà e costringerà il regime a smantellare il proprio programma nucleare o crollare. Stanotte il Kuwait è stato preso di mira da un attacco di missili e droni iraniani, a seguito di diversi scambi di raid nei giorni scorsi tra Stati Uniti e la Repubblica islamica. "Le difese aeree del Kuwait stanno contrastando la spregevole aggressione iraniana", ha scritto l'esercito del Kuwait su X. "In risposta ai crimini commessi dall'America contro il popolo iraniano, sono in corso attacchi missilistici e con droni contro le basi statunitensi" nella zona, ha confermato la televisione di stato iraniana sullo stesso social network.
X.Gerard--PP