Paz, 'in Bolivia ci sono narcoterrorismo e narcotrafficanti'
Il presidente accusa il narcotraffico di infiltrare economia, finanza e istituzioni
"In questo Paese c'è narcoterrorismo, ci sono terroristi e ci sono narcotrafficanti". Lo ha affermato il presidente boliviano Rodrigo Paz intervenendo al Forum economico della Camera di industria, commercio, servizi e turismo di Santa Cruz (Cainco). Paz ha sostenuto che il narcotraffico si sia infiltrato nei movimenti economici e finanziari e in diverse istituzioni del Paese, provocando anche "crisi istituzionali". Il presidente ha inoltre collegato la cattura del narcotrafficante uruguaiano Sebastián Marset, arrestato a Santa Cruz il 13 marzo e successivamente trasferito negli Stati Uniti, a un "disequilibrio" nelle strutture criminali attive in Bolivia. Secondo Paz, l'operazione contro Marset è stata una delle maggiori sfide affrontate dal suo governo e avrebbe provocato conflitti sociali e politici tuttora in corso. Il presidente ha infine sostenuto che i 53 giorni di crisi che hanno preceduto la proclamazione dello stato d'eccezione siano stati un tentativo di "rompere la democrazia e la struttura costituzionale" del Paese.
C.Barbier--PP