Legge elettorale: appello delle donne cattoliche del Pd per le preferenze
Costa e Canalis consegnano a Schelein 89 firme di elette
L'ex europarlamentare Silvia Costa, esponente della direzione nazionale Pd, e la consigliera regionale piemontese dem Monica Canalis hanno consegnato alla segretaria Pd Elly Schlein un appello in favore delle preferenze sottoscritto con "89 firme di parlamentari europee e nazionali, consigliere regionali e comunali, sindache e assessore". "In pochi giorni il nostro appello a Schlein affinché il Pd dica finalmente una parola chiara a favore delle preferenze - affermano Costa e Canalis - ha raccolto l'adesione di quasi 90 donne cattolico democratiche. L'appello di alcune parlamentari, anche del Pd, contro la reintroduzione delle preferenze nella legge elettorale per l'elezione del Parlamento ha suscitato il nostro dissenso e la necessità di un chiarimento del partito. La cultura politica cattolico-democratica, in cui ci riconosciamo, attribuisce da sempre un forte peso al principio della rappresentanza, da bilanciare con quello della governabilità, e le preferenze sono il modo più semplice e collaudato per garantirlo". "Il documento che ci vede come prime firmatarie - rimarcano - ha raccolto molte adesioni, a riprova della sensibilità delle donne cattolico-democratiche su questo tema e della fiducia nella capacità della segretaria Schlein di fugare ogni dubbio sull'apertura del Pd alle preferenze".
I.Faure--PP