Morì cadendo da capannone, arrestato il datore di lavoro
A Caivano l'operaio lavorava in nero. Indagato anche il committente dei lavori
I carabinieri hanno arrestato e condotto ai domiciliari su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord un 37enne di Caivano (Napoli), datore di lavoro di Salvatore Calignano, l'operaio edile morto il 3 ottobre scorso all'ospedale di Giugliano in Campania dopo una caduta da un capannone di Caivano in cui stava effettuando dei lavori con altri 2 operai. L'imprenditore deve rispondere di omicidio colposo e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro; con il 37enne è indagato anche il committente dei lavori, proprietario del capannone. Sia la vittima che gli altri due operai, ha accertato la Procura, lavoravano in nero.
O.Philippe--PP