Petit Parisien - 5 milioni di over 65 a rischio sordità, più casi di demenza senza diagnosi precoce

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5 milioni di over 65 a rischio sordità, più casi di demenza senza diagnosi precoce

5 milioni di over 65 a rischio sordità, più casi di demenza senza diagnosi precoce

Studio Inapp, 'carenza di test e specialisti, screening obbligatori e più prevenzione'

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Cinque milioni di italiani over 65 sono a rischio sordità, una condizione che non compromette soltanto la qualità della vita, ma può favorire il declino cognitivo a causa dell'isolamento sociale che spesso comporta. A pesare sulla situazione sono la carenza di personale specializzato, l'assenza di linee guida condivise e una campagna di sensibilizzazione ancora insufficiente, che renda consapevoli cittadini e istituzioni dell'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Secondo lo studio dell'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (Inapp) pubblicato sulla rivista Acta Otorhinolaryngologica Italica alla vigilia della Giornata Nazionale di sensibilizzazione alla sordità (3 marzo) esiste una carenza strutturale nell'erogazione dei test audiometrici, un valido strumento per identificare precocemente i disturbi dell'udito, prevenendo in tal modo il conseguente decadimento cognitivo. "La sordità non compromette solo la qualità di vita, ma favorisce anche il declino cognitivo a causa dell'isolamento sociale che comporta", si legge nello studio coordinato da Luciano Bubbico, otorinolaringoiatra e ricercatore Inapp e da Luca Cegolon, docente di igiene e medicina preventiva dell'Università di Trieste in collaborazione con i reparti universitari di Otorinolaringoiatria di Milano, Modena e Reggio Emilia, Catania. "Un peggioramento della soglia uditiva pari a 10dB HL si associa infatti - prosegue - ad un rischio aumentato del 16% di demenza senile". Inoltre, considerando che circa un quarto della popolazione italiana è ultra-sessantacinquenne e la prevalenza di sordità è stimata pari a circa 30-35% dopo i 65 anni, circa 5 milioni di italiani a rischio di presbiacusia richiedono screening audiologico. A pesare è anche la disponibilità di personale specializzato in Italia nel 2025 che è di appena 2.16 medici specialisti audiologi e 1.82 tecnici di audiologia per 100.000 abitanti. Oltre a questo manca la condivisione di linee guida tra tutti professionisti sanitari coinvolti, compresi i medici di famiglia, insieme ad efficaci campagne informative alla popolazione generale. Per il presidente dell'Inapp Natale Forlani "alla luce del nostro studio si dovrebbero promuovere screening gratuiti obbligatori durante i check-up per la terza età, semplificare anche l'accesso alle protesi e ai contributi Inps e promuovere campagne di sensibilizzazione per abbattere lo stigma legato all'uso degli apparecchi acustici".

Q.Perrot--PP