Attenzione al corpo e immagine di sé tra i principali disagi dei giovani
Indagine in scuole lombarde. Per un adolescente su quattro un fisico bello è 'magro'
Per un adolescente su quattro il corpo bello è, prima di tutto, 'magro'. È questo il termine più ricorrente tra quelli associati dagli studenti all'idea di 'corpo bello' nell'indagine realizzata dalla Fondazione The Bridge all'interno del progetto Food For Fine di Terre des Hommes Italia. L'indagine è stata condotta nelle scuole superiori delle provincie di Milano, Monza, Como, Varese e Lecco, e ha raccolto le risposte di 415 studenti e studentesse e 69 insegnanti. In generale ne emerge il ritratto di una generazione per cui il corpo è uno dei luoghi principali del disagio. Immagine di sé, pressione estetica, confronto con gli altri ed esposizione ai contenuti social sembrano incidere in modo significativo sul benessere degli adolescenti, con un impatto particolarmente forte sulle ragazze. Quando viene chiesto agli studenti di indicare due parole associate all'idea di "corpo bello", il termine più citato è "magro". Solo il 20% associa il corpo bello alla salute. Il 77% degli studenti dichiara inoltre di praticare attività fisica e, tra le motivazioni principali, il piacere di praticarla si affianca quasi alla pari al desiderio di migliorare o mantenere la forma fisica, indicato da circa il 60% dei ragazzi. Il divario di genere è uno degli elementi più evidenti: le ragazze riportano livelli di benessere più bassi rispetto ai maschi in tre dimensioni su quattro: soddisfazione corporea, serenità nel rapporto con il cibo e benessere psicologico. "Questi dati ci dicono che, per molti adolescenti, il corpo è diventato un terreno di fatica, confronto e controllo: non parliamo solo di alimentazione, ma di immagine di sé, autostima, pressione estetica, social network e modelli di perfezione spesso irraggiungibili" commenta Federica Giannotta, responsabile advocacy e programmi Italia di Fondazione Terre des Hommes Italia Ets.
D.Laporte--PP