Petit Parisien - A guidare lo sviluppo dell'embrione è la forma 3D del Dna

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A guidare lo sviluppo dell'embrione è la forma 3D del Dna
A guidare lo sviluppo dell'embrione è la forma 3D del Dna

A guidare lo sviluppo dell'embrione è la forma 3D del Dna

Due studi dimostrano l'importanza della sua architettura

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Le strutture genetiche che danno inizio a un essere vivente non sono affatto caotiche come si credeva: a dirlo sono due studi che, in modo indipendente, indicano l'importanza della struttura 3D del Dna già nelle primissime fasi della formazione di un embrione. Il primo è pubblicato sulla rivista Nature Genetics dal gruppo di Juanma Vaquerizas del britannico Medical Research Council; l'altro è pubblicato sulla rivista Nature Cell Biology, guidato da Ulrike Kutay del Politecnico di Zurigo. Per decenni quel che avviene nel genoma durante le primissime fasi dopo la fecondazione di un ovulo è stato un mistero e a lungo si ipotizzato che in quelle fasi il Dna fosse una sorta di groviglio disordinato. Usando però ora un'innovativa tecnica di indagine denominata Pico-C i ricercatori guidati da Vaquerizas hanno potuto fotografare per la prima volta quello che avviene nel Dna embrionale. E' emerso così che il Dna è già perfettamente organizzato nello spazio, con una serie di piegature del filamento che sono fondamentali per l'attivazione corretta, e con i tempi giusti, di tutti i geni che devono essere impiegati nella crescità dell'embrione. "Pensavamo che il periodo che precede il risveglio del genoma fosse una sorta di caos", ha osservato Noura Maziak, autrice dello studio britannico. "Ma spiando all'interno abbiamo visto che in realtà si tratta di un cantiere altamente disciplinato. L'impalcatura del genoma viene eretta in modo preciso e modulare, molto prima che l'interruttore di accensione sia stato completamente premuto". I ricercatori svizzeri che hanno invece analizzato cosa avviene quando vengono rimosse le 'ancore' del Dna, elementi capaci di piegare e dare forma 3D al genoma. Lo studio ha verificato che quando l'architettura della molecola della vita collassa, la cellula umana scambia il cedimento strutturale per un attacco virale, portando all'attivazione del sistema immunitario e di conseguenza a infiammazioni e malattie. "Questi due studi raccontano una storia completa", ha commentato Vaquerizas. "Il primo ci mostra come la struttura tridimensionale del genoma venga costruita con cura all'inizio della vita. Il secondo - ha concluso - ci mostra le conseguenze disastrose per la salute umana se si lascia che quella struttura collassi".

O.Blanchard--PP