Da un IA la soluzione a uno dei 'problemi matematici del millennio'
Lo afferma OpenAI, si tratta delle equazioni di Navier-Stokes, legate al moto dei fluidi
L'azienda californiana OpenAI ha annunciato che un suo nuovo modello di Intelligenza Artificiale è riuscito a risolvere uno dei 'problemi del millennio', ossia uno dei sette rompicapi matematici nella lista stilata dal Clay Mathematics Institute all'inizio del XXI secolo, per la soluzione di ognuno dei quali è previsto un premio di un milione di dollari. La notizia è riportata dalla rivista Nature sul suo sito. Il problema che OpenAI afferma di aver risolto è quello delle equazioni di Navier-Stokes, che descrivono il moto dei fluidi viscosi, come l'acqua e l'aria, e che sono fondamentali, ad esempio, per progettare aerei, fare previsioni meteorologiche o analizzare la diffusione di sostanze inquinanti. "La nostra dimostrazione - afferma Ven Chandrasekaran, informatico di OpenAI - evidenzia che esistono fluidi che, in base alle equazioni di Navier-Stokes, raggiungono una velocità infinita in un tempo finito. Poiché tale comportamento è fisicamente impossibile per un fluido reale - prosegue - ciò suggerisce che, in determinate circostanze, le equazioni potrebbero non rispecchiare fedelmente la realtà fisica". Per affrontare il problema, OpenAI ha dichiarato di aver impiegato una quantità senza precedenti di risorse. Il modello di IA ha inizialmente risolto una versione semplificata del quesito in 50 ore utilizzando 1.000 agenti IA: si tratta di sistemi software che possono prendere decisioni in autonomia e compiere azioni concrete per raggiungere l'obiettivo assegnato. Per risolvere le equazioni nella loro forma completa, gli informatici dell'azienda hanno dovuto incrementare la potenza di calcolo, mettendo al lavoro 10mila agenti IA. Solo uno dei sette problemi del millennio è stato risolto finora. Il regolamento del Clay Institute prevede che i risultati vengano pubblicati in una rivista sottoposta a revisione tra pari, e che siano oggetto di un periodo di valutazione prima che il premio possa essere assegnato, anche se OpenAI ha dichiarato di non volerlo reclamare.
O.Blanchard--PP