A Milano la prima assoluta dell'opera Marina di Umberto Giordano
Il 12 e 14 febbraio al Teatro Dal Verme, manoscritto ritrovato a Yale
Un'opera mai eseguita finora di Umberto Giordano - autore di capolavori come Andrea Chénier, Fedora e La cena delle beffe - andrà in scena per la prima volta assoluta il 12 e 14 febbraio al teatro Dal Verme di Milano, all'interno dell'81ma stagione dei Pomeriggi Musicali. Si tratta di Marina, che il compositore pugliese all'epoca 22enne inviò al concorso Sonzogno. Non arrivò fra i primi tre (quell'anno vinse Mascagni con Cavalleria rusticana) ma fu messo sotto contratto dall'editore musicale e parte della partitura venne poi utilizzata per l'opera successiva Mala Vita. Solo in tempi recenti la partitura autografa è stata trovata da Andreas Gies alla Beinecke Rare Book and Manuscript Library di Yale, nella Koch Collection. E proprio Gies ha curato l'edizione critica che sarà eseguita questa settimana dall'orchestra dei Pomeriggi musicali diretta da Vincenzo Milletarì con il coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, preparato da Marco Medved e un cast che include il soprano Eleonora Buratto e il tenore americano Freddie De Tommaso, visto alla Scala in Norma la scorsa stagione, con loro i baritoni Mihai Damian e Nicolas Mogg. La vicenda è ambientata nello sfondo delle ostilità fra Serbia e Montenegro e racconta dell'amore contrastato di Marina divisa fra lo spasimante Lambro e il giovane serbo Giorgio fino a un epilogo brutale. Prima delle due rappresentazioni sono previste presentazioni al pubblico del musicologo Raffaele Mellace. L'esecuzione in forma di concerto, realizzata grazie alla collaborazione con l'Edizione Nazionale delle Opere di Umberto Giordano / LIM-Libreria Musicale Italiana, sarà anche registrata dall'etichetta discografica Decca.
O.Philippe--PP