A Santa Cecilia il debutto sul podio di Petr Popelka
Il direttore ceco con la pianista Hélène Grimaud per Gershwin
Il giovane direttore ceco Petr Popelka debutta sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia il 19 e 20 febbraio alle 20 e il 21 febbraio alle 18 all'Auditorium Parco della Musica. Insieme con lui, la pianista Hélène Grimaud torna a Roma per interpretare il Concerto in Fa di Gershwin, all'interno di un programma che spazia da Martinů a Stravinskij, passando per Čajkovskij. Petr Popelka sta scalando rapidamente i vertici della direzione internazionale, passando in pochi anni dal ruolo di primo contrabbasso della Staatskapelle di Dresda alla guida dei Wiener Symphoniker. La pianista Hélène Grimaud è nota anche per un attivismo che va oltre i confini del palcoscenico nella salvaguardia e nella reintroduzione dei lupi nel loro habitat, che l'ha portata a fondare il Wolf Conservation Center negli Stati Uniti. La pianista ha spesso parlato delle affinità tra l'amore per il pianoforte e quello per i lupi, convinta che il rischio e la concentrazione necessari per approcciarsi a un animale selvaggio siano speculari alla ricerca della verità sonora che avviene ogni volta che si studia un concerto. Di questo parla nel suo libro Wild Harmonies del 1999 e nel documentario a lei dedicato, Living with wolves (Emi, 2002). Il programma del concerto si apre con l'omaggio di Martinů al caccia americano Thunderbolt P-47. Seguirà il Concerto in Fa di George Gershwin, con Grimaud al pianoforte. La seconda parte vedrà Popelka impegnato nel dramma infernale di Francesca da Rimini di Čajkovskij e si concluderà con la suite de L'uccello di fuoco di Stravinskij.
M.Perrier--PP