Il Nastro d'Argento per il 'Documentario dell'anno' a 'Attitudini: nessuna'
Il Sngci annuncia la selezione ufficiale dei titoli non fiction in corsa per le cinquine
Va a 'Attitudini: Nessuna' di Sophie Chiarello, viaggio nella storia personale e nell'avventura professionale di Aldo, Giovanni e Giacomo, il Nastro d'Argento per il 'Documentario dell'anno' 2026 con cui il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani premia, "ormai tradizionalmente, il significato particolare di un film che abbia lasciato il segno non solo per la qualità del racconto, ma anche per la capacità di mettere a fuoco un tema o un ritratto speciale" si legge in una nota. "Una scelta che premia con Attitudini: Nessuna un racconto che festeggia, in questo caso - si aggiunge nella motivazione - non solo un personaggio particolare, ma un trio di protagonisti molto amati che non hanno mai tradito, nel loro rapporto anche personale, né uno stile inimitabile, né il loro pubblico, ma soprattutto il valore di un'amicizia e di una sintonia dalla quale nasce anche un grande successo". Il Sngci annuncia anche la selezione ufficiale per i Nastri d'argento ai documentari, una quarantina di titoli in corsa per entrare nelle cinquine finaliste, scelti tra i 195 documentari visionati editi nel 2025 e proposti entro il 31 dicembre scorso dai Festival più importanti o nelle rassegne specializzate, e in qualche caso, usciti in sala e/o trasmessi poi su reti o piattaforme televisive. Un elenco che nasce dalla visione di oltre 100 film non fiction dedicati soprattutto al cinema del reale, 75 su cinema, spettacolo, cultura, con un'attenzione speciale alla musica, grande protagonista dell'anno dopo le edizioni dedicate all'arte e allo sport, in una selezione speciale di alcuni titoli tra i più significativi e originali proposti nel corso dell'anno. I 15 titoli del Cinema del Reale, in ordine alfabetico, sono: Agnus Dei di Massimiliano Camaiti; Articolo 1 di Luca Bianchini; Canone effimero di Gianluca e Massimiliano De Serio; Dom di Massimiliano Battistella; Figlio di Giano di Luigi Grispello; Film di Stato di Roland Sejko; Il quieto vivere di Gianluca Matarrese; La verità migliore di Lorenza Indovina; Mothers di Alice Tomassini; Quaranta anni senza Giancarlo Siani di Filippo Soldi; San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes; Sciatunostro di Leandro Picarella; She di Parsifal Reparato; Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi e Toni, mio padre di Anna Negri. I quindici titoli di cinema, spettacolo, cultura sono: Bobò - La voce del silenzio di Pippo Delbono; Ellroy vs L.A. di Francesco Zippel; Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci; Ferdinando Scianna - Il fotografo dell'ombra di Roberto Andò; La grande paura di Hitler. Processo all'arte degenerata di Simona Risi; La nostra magnifica ossessione di Marco Spagnoli; Le mille luci di Antonello Falqui di Fabrizio Corallo; Libero sempre comunque mai di Alessio Maria Federici; Looking for Nivola di Peter Marcias; Manara di Valentina Zanella; Oltre il confine: le immagini di Mimmo e Francesco Jodice di Matteo Parisini; Pirandello - Il gigante innamorato di Costanza Quatriglio; Roberto Rossellini - Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti; Sergio e Mirta, un matrimonio in 8mm di Fabrizio Laurenti e Stile Alberto di Michele Masneri e Antongiulio Panizzi. Nella Selezione speciale, dedicata dopo arte e sport, alla musica: Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco di Cristiana Mainardi; Nel blu dipinti di rosso di Stefano Di Polito; Nino. 18 giorni di Toni D'Angelo; Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei, Pino di Francesco Lettieri e Rino Gaetano - Sempre più blu di Giorgio Verdelli.
W.Aubert--PP
