Ciak per Se domani non torno, il film su Giulia Cecchettin, oltre la cronaca
Regia di Paola Randi dal libro di papà Gino, uscirà a 3 anni dal femminicidio
Al via le riprese del film su Giulia Cecchettin. Si intitola Se Domani Non Torno, come i versi della poesia di Cristina Torres Cáceres diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne ed è liberamente ispirato al libro Cara Giulia scritto dal padre Gino con Marco Franzoso, edito da Rizzoli. Con la regia di Paola Randi, si gira interamente in Veneto, prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset e Sky ed uscirà nelle sale italiane il 5 Novembre 2026, a tre anni dal femminicidio commesso da Filippo Turetta. Paola Randi ha scritto anche la sceneggiatura con Lisa Nur Sultan. Nel cast Filippo Timi interpreta Gino Cecchettin, Sabrina Martina interpreta Giulia, Tecla Bossi interpreta Elena sorella di Giulia, e Tommaso Allione, Davide il fratello. Se Domani Non Torno non è - tiene a sottolineare la produzione - la narrazione di un fatto di cronaca: è un film che nasce dall'urgenza di raccontare una storia che non aggiunga clamore a ciò che già conosciamo, ma che scavi più a fondo. "Con l'appoggio e il supporto di Gino e della sua famiglia, quindi, il film porta al cinema gli intenti del libro Cara Giulia e della Fondazione Giulia Cecchettin. E vuole farlo nel modo più largo e trasversale possibile proprio per parlare a quei ragazzi e a quelle ragazze che, sempre più spesso, sono i protagonisti delle tante, troppe altre vicende simili a quella di Giulia; agli adulti, genitori, insegnanti, fratelli e sorelle, tutti noi, che in un modo o nell'altro abbiamo la nostra responsabilità̀ nella legittimazione di certi comportamenti", dice il Ceo di Notorius Pictures Guglielmo Marchetti. "Siamo convinti che il cinema possa essere uno strumento di impatto sociale. Il film Se Domani Non Torno vuole superare la cronaca e farsi veicolo di un messaggio civile, accessibile e necessario. Ringraziamo Gino Cecchettin, la sua famiglia, per la fiducia e l'apertura con cui hanno accolto la nostra proposta. Con umiltà e responsabilità, vogliamo trasformare questa testimonianza in un'opera collettiva che parli ai giovani, alle scuole, alla società tutta. Il nostro scopo è generare consapevolezza e contribuire al cambiamento", prosegue. Con il film di Paola Randi, Notorious Pictures punta ad amplificare e sostenere "con forza lo straordinario lavoro che Gino sta portando avanti attraverso la Fondazione Giulia Cecchettin, offrendole una nuova voce, etica e accessibile, e una concreta opportunità divulgativa che le permetta di parlare ancora più forte, stimolando ulteriormente un cambiamento positivo nella società in cui viviamo".
E.Leblanc--PP
