Alessandria, da Conservatorio Vivaldi Diploma ad honorem a Gianni Coscia
Jazzista di fama mondiale, è stato compagno di scuola e amico fraterno di Umberto Eco
Il conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria ha deliberato il riconoscimento del Diploma accademico di secondo livello ad honorem in Composizione Jazz a Gianni Coscia. Il ministero dell'Università e della Ricerca ha rilasciato la pergamena, che gli sarà consegnata il 14 marzo. Il Maestro, orgoglio italiano e alessandrino, è stato tra i primi, con Giorgio Gaslini, Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Dino Piana e altri, ad avviare una scuola jazzistica italiana che, nel tempo, è andata affermandosi a livello internazionale. Ha portato il suo strumento principe - la fisarmonica - a essere protagonista in un settore inusitato. Ha partecipato ai maggiori festival di jazz nel mondo; fatto colonne sonore cinematografiche; collaborato con compositori contemporanei come Luciano Berio e con scrittori come Umberto Eco, di cui è stato anche compagno di scuola e amico fraterno. E' stato richiesto da artisti pop come Milva, Guccini, Celentano. Innumerevoli i progetti discografici a suo nome. "Ricevo questo diploma con la gioia del musicista autodidatta, che vede riconosciuto il proprio percorso artistico da un'Istituzione verso la quale ho sempre provato grande rispetto e un po' di soggezione - le parole di Coscia - Ho fatto il mio primo concerto proprio all'Auditorium Pittaluga nel lontano 1954 e per tutti questi anni ho collaborato tante volte felicemente con allievi e docenti del Vivaldi". A 95 anni il Maestro ricorda l'incisione di tre dischi nell'ultimo triennio. Nei progetti futuri ci sono la partecipazione a Umbria Jazz in luglio; mentre a novembre lo attendono alla Normale di Pisa.
J.Brun--PP