Firenze premia Claudio Baglioni, 'architetto di emozioni'
'Mi sono laureato una ventina di anni fa, sono credente ma non praticante'
Una fotografia d'epoca della Palazzina Reale delle Cascine come riconoscimento "a Claudio Baglioni, architetto di emozioni": lo ha consegnato al cantante Sara Funaro, sindaca di Firenze, in occasione dell'evento 'L'armonia - Arte Ambiente Architettura'. "E' la testimonianza di uno spazio che nei decenni si è trasformato - ha detto Funaro -, grazie a chi come te lo ha acceso di musica e arte. Ci piace che possa ricordarti le tante volte in cui sei passato nella nostra città per regalarci 'mille giorni di te e di noi'". "Sono un architetto credente ma non praticante, mi sono laureato in architettura una ventina di anni fa, quindi da studente e lavoratore", ha commentato Baglioni. "Immaginavo, prima che qualcuno me lo potesse spiegare - ha ricordato -, che l'architetto fosse una figura mitica, un arciere che da un tetto scagliava dei dardi infuocati lontano, il più lontano possibile, affinché tutte le persone che stavano osservando la scena in quel momento potessero vedere più lontano, potessero scoprire delle scene mirabili: e quindi fungevano un po' da guide, da eroi". Baglioni si esibirà in concerto a Firenze il prossimo 16 luglio, al parco delle Cascine. "Firenze - ha ricordato - è stata intorno al 1990 proprio il luogo dove per la prima volta ho portato il palcoscenico di nuovo al centro delle strutture, al Mandela Forum, cosa che poi ho riportato ancora più perfezionata e raffinata fino ad arrivare all'Arena di Verona". A Firenze, ha aggiunto, "mi legano tante cose, tanti progetti, il debutto del mio progetto 'centrale' al Mandela, tanti concerti fatti allo stadio Franchi e gli ultimi nei teatri, al Verdi o alla Pergola. Però mi mancava in effetti questo appuntamento con le Cascine".
Z.Menard--PP