Turandot delle stelle, parte da Tokyo il tour asiatico per i cent'anni dell'opera
Imaginarium in Giappone e Corea con il progetto che 'capovolge' Puccini
Prende il via dall'Asia il tour mondiale di "Turandot delle stelle", il progetto di videomapping e musica dal vivo che lo studio artistico toscano Imaginarium dedica al centenario dell'ultima opera di Giacomo Puccini, andata in scena per la prima volta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano. La prima tappa è in programma giovedì 3 settembre al'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. L'evento, organizzato in collaborazione con la società di produzione artistica giapponese Komainu Kikaku, diretta dal maestro Reita Fujima, vedrà Davide Giannoni al pianoforte e agli strumenti elettronici affiancato da due interpreti della tradizione musicale nipponica: Hosokawa Takahiro al koto, secondo la scuola Ikuta, e Yashiro Saori allo shakuhachi, scuola Tozan. Il 9 settembre lo spettacolo approderà a Seoul, dove l'Istituto Italiano di Cultura, insieme alla Guro Cultural Foundation, presenterà un Media-Concert realizzato con il trio sudcoreano Hangang Factory. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con prenotazione tramite i siti degli Istituti Italiani di Cultura delle due città. Il progetto ribalta la vicenda biografica di Puccini: se nella genesi storica di "Turandot" le suggestioni orientali giunsero al compositore attraverso carillon e spartiti recapitati a Torre del Lago, Imaginarium immagina qui un Puccini viaggiatore, che si sposta di persona alla scoperta di suoni e culture mai incontrati prima, per integrarli nella propria musica. Ogni tappa prevede l'incontro tra Giannoni e un ensemble locale diverso, in un dialogo affidato esclusivamente al linguaggio musicale. Le immagini proiettate nascono da disegni realizzati a mano su carta e successivamente animati in digitale, una scelta che richiama la tradizione artigianale italiana su cui Imaginarium ha costruito la propria identità artistica dal 2011, lavorando con teatri, festival lirici, ambasciate e istituti di cultura. Tra i riconoscimenti raccolti negli anni figurano la selezione come Italian Excellence in Art a Los Angeles nel 2018, la residenza artistica al PAAX Festival in Messico nel 2022 sotto la direzione di Alondra de la Parra, il mapping per l'apertura del Wien Festwochen 2023 e, nel 2025, l'installazione per Art on the Mart a Chicago e il Premio Mercurio Alato del Maeci per il miglior progetto di un Istituto Italiano di Cultura nel mondo. Il progetto gode del patrocinio della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca e della Fondazione Simonetta Puccini di Torre del Lago.
D.Moulin--PP
