>>>ANSA/ Laura Pausini, la musica è l'unica vera regina a cui siamo fedeli
Al via ieri da Mantova la parte italiana del 'Io Canto/Yo Canto World Tour 2026/2027'
(di Carlo Mandelli) È partita ieri sera dal PalaUnical di Mantova la parte italiana del tour 'Io Canto / Yo Canto World Tour 2026/2027' di Laura Pausini, impegnata nella sua undicesima tournée mondiale. Dopo il debutto internazionale in Spagna e il passaggio in Sud America e negli Stati Uniti, il tour è approdato in Italia con uno spettacolo rinnovato nella scenografia e nella scaletta. "Quest'anno il tour ha debuttato in Spagna, Sud America e Stati Uniti, tre mesi ininterrotti in giro per il mondo, che mi hanno dato una carica incredibile - ha raccontato Laura Pausini - e non vedevo l'ora di portare questo show a cui tengo infinitamente in Europa e soprattutto in Italia. Fosse per me vivrei sul palco, è il mio habitat ed è per me un'esigenza imprescindibile stare a contatto con il pubblico e ritrovarci live anno dopo anno". Lo spettacolo, di circa due ore e mezza, è stato costruito dall'artista insieme a Luca Tommassini, per accompagnare il repertorio con una scenografia immersiva a forma di fortezza. "Tutto è a servizio della musica, l'unica vera regina a cui siamo fedeli e che viviamo per proteggere - ha commentato Pausini - e sento una responsabilità enorme nei confronti di ciò che la musica mi ha dato e che il pubblico attraverso di lei mi ha restituito. Il mio obiettivo resta quello di fare di tutto per meritare ciò che ho ricevuto, dando tutta me stessa sul palco". Il concerto si apre con 'Io canto', brano che dà il titolo al progetto e che introduce una scaletta costruita alternando i grandi successi della carriera a brani meno frequentati dal vivo e alle canzoni contenute nei due album di cover. Si passa da 'Ritorno ad amare', 'Quanno chiove', 'Tra te e il mare' e 'Come se non fosse stato mai amore', fino a 'Vivimi', 'Simili', 'Le cose che vivi', 'Benvenuto' e 'Primavera in anticipo'. Durante lo show non mancano i momenti dedicati ai fan di lunga data, con 'Ascolta il tuo cuore', 'Benedetta passione', 'La prospettiva di me', 'Seamisai', 'Casomai' e 'Mi rubi l'anima'. "Costruire la scaletta di un tour - ha spiegato Pausini - vuol dire rispettare gli equilibri del mio repertorio seguendo la mia storia in ogni paese che mi ha accompagnata in questi anni. La set list della leg europea contiene tantissimi dei miei più grandi successi, ma anche tanti brani meno famosi per il grande pubblico e più famosi per i miei fan, titoli che loro mi chiedono e che mi piace alternare. Anche rispetto agli omaggi ai miei colleghi ho deciso di variare nelle città in cui suoneremo, per avere la possibilità di far ascoltare quanti più brani possibili tra quelli che ho cantato per omaggiare i miei colleghi". Ampio spazio, durante il concerto, anche alle canzoni tratte dai due album 'Io canto' e 'Io canto 2': 'Ritorno ad amare' di Biagio Antonacci, 'Quanno chiove' di Pino Daniele, 'Hai scelto me' di Zucchero e '16 marzo' di Achille Lauro, oltre al medley latino con 'La mia banda suona il rock', 'Livin' a Vida Loca', 'La Isla Bonita', 'Non c'è' e 'Oye mi canto'. Durante il concerto, il brano 'Io sì' è introdotto da un video e da un monologo dedicato alla violenza contro le donne. "La violenza - cosi recita il testo proiettato - è un urlo sordo che si traveste da amore, si nutre del silenzio e lascia a terra ali spezzate, senza voce per chiedere aiuto. La violenza è una catena che si può e si deve spezzare, ma si annulla solo se nessuno resta invisibile. Stop. Chi ama non taglia le ali". La parte finale del concerto ha visto protagoniste le note e le parole di '16 marzo', 'Un'emergenza d'amore', 'Hai scelto me', 'Resta in ascolto' e 'Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è', prima del bis affidato al medley degli anni Novanta con 'Strani amori', 'La solitudine' e 'Incancellabile'. Sul palco con Pausini ci sono sette musicisti e cinque coristi, con la direzione musicale di Paolo Carta. Lo spettacolo utilizza visual, laser, effetti speciali e una nuova generazione di luci. Dopo la seconda data di Mantova, questa sera, il tour proseguirà con il trittico di concerti al Forum di Milano il 4, 6 e 7 ottobre, quindi Torino il 17 e 18 ottobre, Bologna il 3 e 4 novembre e Firenze il 6 e 7 novembre, prima delle altre date europee. Il 2027 sarà invece dedicato anche al ritorno negli stadi italiani con 'Laura Stadium Anniversary 2007/2027', cinque appuntamenti a Lignano Sabbiadoro, Messina, Bari, Pescara e Roma per celebrare i vent'anni dal primo San Siro, il concerto del 2 giugno 2007 che fece di Pausini la prima donna italiana a riempire uno stadio.
I.Chauvin--PP